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    July 12

    SOSTEGNO AL PRESIDENTE DEL NUOVO CAMPOBASSO CALCIO FERRUCCIO CAPONE

     
     
     
     

     

     

     

    July 27

    un pò di storia...quella vera che mai ci hanno insegnato!

    PER QUELLI CHE NON SANNO. quando c'era Lui... 
     


     

    1. Assicurazione invalidità e vecchiaia, R.D. 30 dicembre 1923, n. 3184
    2. Assicurazione contro la disoccupazione, R.D. 30 dicembre 1926 n. 3158
    3. Assistenza ospedaliera ai poveri R.D. 30 dicembre 1923 n. 2841
    4. Tutela del lavoratore di donne e fanciulli R.D 26 aprile 1923 n. 653
    5. Opera nazionale maternità ed infanzia (O.N.M.I.) R.D. 10 dicembre 1925 n. 2277
    6. Assistenza illegittimi e abbandonati o esposti, R.D. 8 maggio 1925, n. 798
    7. Assistenza obbligatoria contro la TBC, R.D. 27 ottobre 1927 n. 2055
    8. Esenzione tributaria per le famiglie numerose R.D. 14 maggio 1928 n. 1312
    9. Assicurazione obbligatoria contro le malattie professionali, R.D. 13 maggio 1928 n. 928
    10. Opera nazionale orfani di guerra, R.D.26 luglio 1929 n.1397
    11. Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (I.N.P.S.), R.D. 4 ottobre 1935 n. 1827
    12. Settimana lavorativa di 40 ore, R.D. 29 maggio 1937 n.1768
    13. Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (I.N.A.I.L.), R.D. 23 marzo 1933, n. 264
    14. Istituzione del sindacalismo integrale con l’unione delle rappresentanze sindacali dei datori di lavoro (Confindustria e Confagricoltura); 1923
    15. Ente Comunale di Assistenza (E.C.A.), R.D. 3 giugno 1937, n. 817
    16. Assegni familiari, R.D. 17 giugno 1937, n. 1048
    17. I.N.A.M. (Istituto per l’Assistenza di malattia ai lavoratori), R.D. 11 gennaio 1943, n.138
    18. Istituto Autonomo Case Popolari
    19. Istituto Nazionale Case Impiegati Statali
    20. Riforma della scuole “Gentile” del maggio 1923 (l’ultima era del 1859)
    21. Opera Nazionale Dopolavoro (nel 1935 disponeva di 771 cinema, 1227 teatri, 2066 filodrammatiche, 2130 orchestre, 3787 bande, 1032 associazioni professionali e culturali, 6427 biblioteche, 994 scuole corali, 11159 sezioni sportive, 4427 di sport agonistico.). I comunisti la chiamarono casa del popolo
    22. Guerra alla Mafia e alla Massoneria (vedi “Prefetto di ferro” Cesare Mori)
    23. Carta del lavoro GIUSEPPE BOTTAI del 21 aprile 1927
    24. Lotta contro l’analfabetismo: eravamo tra i primi in Europa, ma dal 1923 al 1936 siamo passati dai 3.981.000 a 5.187.000 alunni – studenti medi da 326.604 a 674.546 – universitari da 43.235 a 71.512
    25. Fondò il doposcuola per il completamento degli alunni
    26. Istituì l’educazione fisica obbligatoria nelle scuole
    27. Abolizione della schiavitù in Etiopia
    28. Lotta contro la malaria
    29. Colonie marine, montane e solari
    30. Refezione scolastica
    31. Obbligo scolastico fino ai 14 anni
    32. Scuole professionali
    33. Magistratura del Lavoro
    34. Carta della Scuola

    Opere architettoniche e infrastrutture


    35. Bonifiche paludi Pontine, Emilia, Sardegna, Bassa Padana, Coltano, Maremma Toscana, Sele ed appoderamento del latifondo siciliano. Con la fondazione delle città di Littoria, Sabaudia, Aprilia, Pomezia, Guidonia, Carbonia, Fertilia, Segezia, Alberese, Mussolinia (oggi Alborea), Tirrenia, Tor Viscosa, Arsia e Pozzo Littorio e di 64 borghi rurali, 1933 – 1939
    36. Parchi nazionali del Gran Paradiso, dello Stelvio, dell’Abruzzo e del Circeo
    37. Centrali Idroelettriche ed elettrificazione delle linee Ferroviarie
    38. Roma: Viale della Conciliazione
    39. Progetto della Metropolitana di Roma
    40. Tutela paesaggistica ed idrologica
    41. Impianti di illuminazione elettrica nelle città
    42. Prosciugamento del Lago di Nemi (1931) per riportare alla luce navi romane
    43. Creazione degli osservatori di Trieste, Genova, Merate, Brera, Campo Imperatore
    44. Palazzo della Previdenza Sociale in ogni capoluogo di Provincia
    45. Fondazione di 16 nuove Province
    46. Creazione dello Stadio dei Marmi (di fronte allo stadio si trova ancora un enorme obelisco con scritto “Mussolini Dux”)
    47. Creazione quartiere dell’EUR
    48. Ideazione dello stile architettonico “Impero”, ancora visibile nei palazzi pubblici delle città più grandi
    49. Creazione del Centro sperimentale di Guidonia (ex Montecelio), dotata del più importante laboratorio di galleria del vento di allora (distrutto nel 1944 dalle truppe tedesche che abbandonavano Roma)
    50. Costruzione di numerose dighe
    51. Fondò l’istituto delle ricerche, profondo stimatore di Marconi che mise a capo dello stesso istituto grazie alla sua grandiosa invenzione della radio e dei primi esperimenti del radar, non finiti a causa della sua morte
    52. Costruzione di molte università tra cui la Città università di ROMA
    53. Inaugurazione della Stazione Centrale di Milano nel 1931 e della Stazione di Santa Maria Novella di Firenze
    54. Costruzione del palazzo della Farnesina di Roma, sede del Ministero degli Affari Esteri
    55. Opere eseguite in Etiopia: 60.000 operai nazionali e 160.000 indigeni srotolarono sul territorio più di 5.000 km di strade asfaltate e 1.400 km di piste camionabili. Avevano trasformato non solo Addis Abeba, ma anche oscuri villaggi in grandi centri abitati (Dessiè, Harar, Gondar, Dire, Daua). Alberghi, scuole, fognature, luce elettrica, ristoranti, collegamenti con altri centri dell’impero, telegrafo, telefono, porti, stazioni radio, aeroporti, financo cinematografi e teatri. Crearono nuovi mercati, numerose scuole per indigeni, e per gli indigeni crearono: tubercolosari, ospizi di ricovero per vecchi e inabili al lavoro, ospedali per la maternità e l’infanzia, lebbrosari. Quello di Selaclacà: oltre 700 posti letto e un grandioso istituto per studi e ricerche contro la lebbra. Crearono imprese di colonizzazione sotto forme di cooperative finanziate dallo stato, mulini, fabbriche di birra, manifatture di tabacchi, cementifici, oleifici, coltivando più di 75.000 ettari di terra.
    56. Sviluppo aeronautico, navale, cantieristico

    Opere politiche e diplomatiche


    57. Patti Lateranensi, 11/02/1929
    58. Tribunale del popolo
    59. Tribunale speciale
    60. Emanò il codice penale (1930), il codice di procedura penale (1933, sostituito nel 1989), il codice di procedura civile (1940), il codice della navigazione (1940), il codice civile (1942) e numerose altre disposizioni vigenti ancora oggi (il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, il Codice della Strada, le disposizioni relative a: polizia urbana, rurale, annonaria, edilizia, sanitaria, veterinaria, mortuaria, tributaria, demaniale e metrica)
    61. Conferenza di Losanna
    62. Conferenza di Locarno
    63. Conferenza di Stresa
    64. Patto a quattro
    65. Patto anti-Comintern

    Opere espansionistiche


    66. Riconquista della Libia
    67. Conquista dell’Etiopia
    68. Guerra di Spagna

    Opere economiche e finanziarie


    69. Istituto di Ricostruzione Industriale (I.R.I.), 1932
    70. Istituto Mobiliare Italiano (I.M.I.), 1933
    71. Casse Rurali ed Artigiane, R.D. 26 agosto 1937, n. 1706
    72. Riforma bancaria: tra il 1936 e il 1938 la Banca d’Italia passò completamente in mano pubblica e il suo Governatore assunse il ruolo di Ispettore sull’esercizio del credito e la difesa del risparmio
    73. Socializzazione delle imprese. Legge della R.S.I., 1944
    74. Parità aurea della lira
    75. Battaglia del grano
    76. 1929: crisi finanziaria mondiale. Il mondo del capitalismo è nel caos: il Duce risponde con 37 miliardi di lavori pubblici e in 10 anni vengono costruite 11.000 nuove aule in 277 comuni, 6.000 case popolari che ospitano 215.000 persone, 3131 fabbricati economici popolari, 1.700 alloggi, 94 edifici pubblici, ricostruzione dei paesi terremotati, 6.400 case riparate, acquedotti, ospedali, 10 milioni di abitanti in 2493 comuni hanno avuto l’acqua assicurata, 4.500 km di sistemazione idrauliche e arginature, canale Navicelli; nel 1922 i bacini montani artificiali erano 54, nel 1932 erano arrivati a 184, aumentati 6 milioni e 663 mila k.w. e 17.000 km di linee elettriche; nel 1932 c’erano 2.048 km di ferrovie elettriche per un risparmio di 600.000 tonnellate di carbone; costruiti 6.000 km di strade statali, provinciali e comunali, 436 km di autostrade. Le prime autostrade in Italia furono la Milano-Laghi e la Serravalle-Genova (al casello di Serravalle Scrivia si trova una scultura commemorativa con scritto ancora “Anno di inizio lavori 1930, ultimato lavori 1933”)
    77. Salvò dalla bancarotta l’Ansaldo, il Banco di Roma e l’Ilva (1923-24)
    78. Attacco al latifondo siciliano
    79. Accordi commerciali con tutti gli Stati compreso l’Urss
    80. Pareggio di bilancio già dal 1924

    Opere sportive e culturali


    81. Costruzione dell’Autodromo di Monza, 10/09/1923
    82. Fondazione di CINECITTA’
    83. Creazione dell’ente italiano audizione radiofoniche (EIAR), anno 1927
    84. Primi esperimenti della televisione che risalgono all’anno 1929 per volere del Duce; nel dicembre del ’38 l’ufficio stampa dell’EIAR comunicò che nei primi mesi del ’39 sarebbero iniziati servizi regolari di televisione. Il 4 giugno 1939 alla Mostra del Leonardo ci furono alcune trasmissione sperimentali, sul Radiocorriere apparvero i programmi e persino le pubblicità di alcuni paleolitici apparecchi televisivi. Purtroppo il progetto venne abbandonato a causa dell’entrata in guerra
    85. Istituzione della Mostra del Cinema di Venezia, prima manifestazione del genere al mondo, nata nel 1932 per opera del direttore dell’Istituto Luce, De Feo, e dell’ex ministro delle Finanze Giovanni Volpi di Misurata
    86. Creazione dell’albo dei giornalisti, anno 1928
    87. Fondazione dell’istituto LUCE, anno 1925
    88. Nel 1933 appoggiò la prima trasvolata atlantica compiuta da Italo Balbo (tra l’altro, fu in quella occasione che venne inaugurata la “posta aerea”)
    89. Accademia d’Italia (Marconi, Pirandello, Mascagni, ecc.)
    90. Littoriali della cultura e dell’arte

    Opere di utilità varie


    91. Registro per armi da fuoco
    92. Istituzione della guardia forestale
    93. Istituzione dell’archivio statale, anno 1923
    94. Fondazione della FAO
    95. Fondazione dei consorzi agrari
    96. Annessione della Guardia di Finanza nelle forze armate
    97. Istituzione di treni popolari per la domenica con il 70% di sconto, anno 1932
    98. Istituì il Corpo dei Vigili del Fuoco.
    99. Ammodernò il Pubblico Catasto urbano e dei terreni 100. Mappò tutto il territorio nazionale compilando le mappe altimetriche usate ancora oggi, e che non sono mai state aggiornate da allora

     

    GRAZIE A FABRIZIO CHE MI HA PASSATO QUESTO FILE...

     

    July 23

    Lucca summer festival

    Salve Gente...cm va? non ci sentiamo da parecchio...cmq volevo dire che dal 21 al 23 sono stato fuori città...sn stato a viareggio e poi a lucca per il summer festival...e ho visto il concerto di elisa...troppo spettacolare...cmq è da vedere...ciao 
    July 06

    LIVE EARTH 2007

    Domani 7-7-07 è il giorno dedicato alla salvaguardia del nostro pianeta il Live Earth...ci saranno concerti in tutto il mondo...concerti per salvare il pianeta...

    ecco i luoghi in cui si svolgeranno i concerti

    Africa
    Cradle of Human Kind, Maropeng, vicino Johannesburg (Sudafrica)

    America del Nord
    Giants Stadium, East Rutherford, New Jersey (Stati Uniti)

    America del Sud
    Spiaggia di Copacabana, Rio de Janeiro (Brasile)

    Asia
    Shanghai (Cina)
    Tokyo Dome, Tokyo (Giappone)

    Europa
    Wembley Stadium, Londra (Gran Bretagna)

    Oceania
    Aussie Stadium, Moore Park, Sydney (Australia)

    inoltre le radio trasmetteranno in diretta tutti i concerti....AIUTATE IL MONDO A SOPRAVVIVERE...MEGLIO DIRE A VIVERE...


    GLACIUS...TUTTI UNITI PER SALVERE IL MONDO...


    www.liveearth.org
    July 04

    Forum GIGIONE E JO DONATELLO

    APERTO FORUM SU GIGIONE E JO DONATELLO
     
    ECCO IL LINK
     
    June 11

    da quanto tempo

    è un po di tempo che nn scrivo...causa problemi di rete internet....cmq ieri è stato corpus domini...la più importante festa di campobasso in quanto c'è la famosa sfilata dei misteri......poi ieri sera c.d. si è chiuso cn il concerto di Neffa...mitico...
     
    a breve speriamo..se nn mi ristaccano la linea..posterò alcune foto...
     
    ciaoooooooooo
    May 31

    streeeeeeeeeeesssss

    il titolodice tutto...sono stressato...nun cia fazz chiù.....sono  stanco..oggi è stata una giornata alquanto movimentata..nn sono stato fermo un momento...cmq il lavoro va bene...nn mi lamento...
     
    bhe ora mi riposo un po che domani mattina...c'è da lavorare
     
    ciaaaooooo
    May 25

    Google acquisisce FeedBurner

    “Le recenti voci relative all'acquisizione di FeedBurner da parte di Google sarebbero confermate”

    Alcune fonti online confermano le recenti voci relative all'acquisizione di FeedBurner da parte di Google. Non meglio precisati i dettagli dell'acquisizione per la quale Google avrebbe speso 100 milioni di dollari.

    Cifre altisonanti che confermano, qualora ve ne fosse il bisogno, il buon periodo economico attraversato da Google. L'ingente investimento viene giustificato dal livello strategico di FeedBurner la cui crescita negli ultimi anni è stata sorprendente.

    FeedBurner è un network che permette di gestire in modo evoluto la creazione e distribuzione di Feed. Attraverso tale strumento, e grazie anche alla flessibilità offerta dall' XML, FeedBurner si occupa di creare, distribuire e generare report in merito ai contenuti affidatigli dai propri utenti.

    Gli utenti possono accedere a un pacchetto minimo di servizi offerti da FeedBurner in modo gratuito, mentre per soluzioni più evolute è necessario sottoscrivere un abbonamento. Il business di questo sistema è ovviamente strettamente legato al mondo pubblicitario e alla possibilità di raggiungere in modo estremamente mirato particolari target di utenti: i feed RSS possono infatti contenere anche advertising.

    Google acquisendo FeedBurner entra in possesso di un network vasto, apprezzato e, grazie a una sinergica intergrazione con gli altri servizi sviluppati a Mountain View, promettente dal punto di vista dei potenziali ricavi economici.

     
    May 15

    scuse

    chiedo scusa ai lettori per la mia mancata e prolungata assenza....ma il lavoro mi impegna molto...cercherò di mettere qualche notizia ogni tanto
    April 28

    Franzoni, condanna all'italiana

     Torino - Annamaria Franzoni ha ucciso il figlio. Ma non è la gelida e lucida assassina descritta nella precedente sentenza di primo grado. Sedici anni di carcere possono bastare. Sono le nove della sera quando il presidente della corte d’assise d’appello Romano Pettenati legge il dispositivo che chiude l’interminabile processo d’appello. La mamma di Cogne è colpevole, ma la pena viene quasi dimezzata rispetto ai trent’anni inflitti dal gip Eugenio Gramola. Allora, la Franzoni aveva evitato l’ergastolo solo per la scelta del rito abbreviato. Oggi sulla bilancia della giustizia pesano e parecchio le attenuanti generiche dichiarate equivalenti all’aggravante del figlicidio. È il sostituto procuratore generale Vittorio Corsi a spiegarlo subito dopo nell’aula affollata di giornalisti: «La pena base per l’omicidio volontario è 24 anni, le generiche annullano l’aggravante, a questo punto la riduzione di un terzo prevista dal rito abbreviato fa scendere la pena a sedici anni». Che in realtà diventano tredici con la concessione, automatica, del bonus di tre anni dell’indulto. La Franzoni è stata invece ritenuta sana di mente e non ha usufruito dell’ulteriore sconto che sarebbe scattato con la seminfermità di mente. Non si applica, per ora, nemmeno la revoca della potestà genitoriale.
    Lei, l’imputata, non è in aula. E non c’è nemmeno suo marito, i genitori, i suoceri, i fratelli e le sorelle che giorno per giorno l’hanno avvolta col mantello della loro presenza. Basta. Meglio aspettare il verdetto lontano, a casa, fra le montagne dell’Appennino bolognese. La mamma di Samuele ha giocato l’ultima carta al termine della breve udienza mattutina. «Abbiamo finito e adesso ci ritireremo in camera di consiglio – scandisce Pettenati – ma prima l’imputata ha il diritto di parlare. L’ultima parola spetta a lei». Annamaria, jeans e camicia bianca, si aggrappa alle ultime forze e stringendo in mano un fazzolettino, il volto inondato di lacrime, singhiozza poche parole: «Volevo dire, spero che siate giusti nel giudicare. Non ho ucciso mio figlio, non gli ho fatto niente». Poi via, insieme con il marito Stefano che per la prima volta si commuove e piange in aula.
    I due giudici togati e i sei popolari si chiudono in conclave. Sono le undici del mattino. Il pubblico, numeroso come al solito, commenta, azzarda previsioni, più che altro non vuole perdere il finale: «Scusi, scusi – chiedono due o tre signore, a che ora è la sentenza?», come se la giustizia fosse un treno svizzero.
    L’attesa si allunga come un elastico: cinque, sei, otto ore. Qualcuno comincia a ipotizzare una spaccatura: il partito innocentista, indubbiamente più forte nelle ultime settimane, avrebbe fatto breccia. Naturalmente, non è così. La giuria sta solo pesando gli ingredienti per trovare una soluzione mediana che accontenti tutti, eccetto l’imputata. La Franzoni è colpevole, ma non è la criminale spietata dipinta dal gip Gramola. E lo strumento impugnato per far quadrare i conti è quello delle attenuanti generiche che il codice lascia alla valutazione, assolutamente discrezionale, della corte. Pettenati ha cercato per un anno mezzo una soluzione nella psiche dell’imputata, ma non l’ha trovata. Quel che è uscito dalla porta rientra dalla finestra: le generiche catturano quel che gli psichiatri hanno intravisto ma non afferrato. Alle 21, dopo dieci ore di camera di consiglio, il verdetto è confezionato. «Avverto – dice Pettinati – che è proibito esprimere manifestazioni di consenso o di dissenso». Poi legge la sentenza: sedici anni. Corsi si rasserena: «Credo che le generiche siano state concesse perché è stato colto il disagio della Franzoni quel mattino. Poi, certo c’è l’incensuratezza e c’è anche la giovane età. Sul comportamento processuale, invece, non dico niente».
    Certo, fra la richiesta di trasferire il processo altrove e la minaccia di non venire più in aula, fra proclami di sfiducia e no testardi alle perizie psichiatriche, la corte avrebbe avuto più di un motivo per usare la mano pesante. Finisce in un altro modo; corsi che pure si era diviso, chiedendo trent’anni ma evocando la pietas, rassicura tutti: «Non chiederò l’arresto, mancano gli elementi. Attenderemo la pronuncia della Cassazione».
     
    April 19

    L'office di Google punta contro PowerPoint

    Le speculazioni diventano realtà, e dalla prossima estate gli utenti di BigG potranno fruire di una suite da ufficio online ancora più completa. E ancor più pericolosa per il dominio di Microsoft nel settore
     
    Mountain View - Non si conosce ancora il nome ufficiale del servizio, ma ora "Presently" è ben più di una speculazione: il programma di presentazioni interattive targato Google Inc. verrà rilasciato nel corso di questa estate, e si andrà ad aggiungere alla già ricca selezione di appliance web per l'ufficio e la produttività personale, già operative.

    L'annuncio viene da Eric Schmidt, CEO di BigG, durante il Web 2.0 Expo che si tiene questa settimana a San Francisco: nessuna conferma sulla roadmap, ma il Googleblog ufficiale parla di "questa estate" come momento del probabile lancio. Il nuovo servizio va quindi a completare l'attuale offerta di applicativi per la gestione in remoto di documenti, fogli di lavoro, calendari e quant'altro, disponibile all'utenza domestica come a quella aziendale, in questo caso sotto forma del pacchetto integrato Google Apps Premier Edition.

    Come già successo per Writley - alla base dell'editor di documenti di Google Docs - anche il nuovo tool non verrà costruito da zero: in contemporanea all'annuncio del servizio, Google ha comunicato di aver rilevato Tonic Systems, dotcom specializzata nella produzione di soluzioni Java per la realizzazione di presentazioni e la gestione dei documenti. È stata a tal riguardo preparata una FAQ raggiungibile alla
    homepage della società.

    Procede dunque spedita la gioiosa macchina da guerra di BigG nella lotta al concorrente Microsoft, anche se Schmidt a riguardo fa melina: "Non pensiamo che (Google Office, ndr) sia un concorrente di Microsoft Office" si è affrettato a rassicurare in
    una intervista l'executive, tentando di dissimulare una realtà fattuale che non sfugge più a nessuno, tantomeno a Microsoft stessa.
     
    April 12

    Amd: riparte da "Barcelona" la sfida a Intel sulle Cpu multi core

    In attesa dell'ufficialità dei risultati finanziari del primo trimestre fiscale, che il 19 aprile dovrebbero confermare un fatturato sotto le aspettative a quota 1,23 miliardi di dollari, Advanced Micro Devices cerca di allontanare i cattivi pensieri legati alla necessità di tagliare sensibilmente i costi per far fronte al perdurante calo dei prezzi di vendita dei processori. Il produttore di Sunnyvale ha fatto così il punto sulla nuova famiglia di processori Opteron "quad core" a 65 nanometri, già salita agli onori della cronaca hi-tech con il nome in codice di "Barcelona" e in procinto di arrivare sul mercato a partire dall'estate. L'architettura in questione merita attenzioni particolari per due motivi: si presenta con caratteristiche tecniche che segnano una nuova frontiera prestazionale nelle Cpu per il computing professionale ed è l'ennesimo guanto di sfida che Amd lancia in direzione della grande rivale Intel. Il terreno della nuova contesa, sempre a colpi di prestazioni e consumi, è in questo caso quello dei server di fascia alta per i data center, segmento a cui il colosso di Santa Clara propone la gamma di chip a quatto cervelli Xeon 5300 "Clovertown", rilasciata lo scorso novembre per desktop, server e workstation.
    Amd torna quindi a fare la voce grossa nei confronti di Intel in un momento molto caldo per entrambe le due società in fatto di rilasci: la prima, infatti, ha appena aggiornato, con un sostanzioso ritocco verso il basso dei prezzi di listino, la famiglia di processori Opteron dual core portandoli a 3 GHz e reclamando (con una campagna pubblicitaria ad hoc) la leadership delle performance nei confronti delle Cpu Xeon, la seconda è ormai non lontana dal lanciare i nuovi modelli "Clovertown" quad-core a 3 GHz (già adottati da Apple sui nuovi Mac Pro) e ha presentato due nuovi processori della stessa famiglia dedicati a sistemi "embedded" ad elevate prestazioni (blade server e moduli rack), apparati di rete e di storage networing e apparecchiature grafiche e medicali.
    Il botta e risposta fra i due produttori – il nostro processore supera il vostro in prestazioni del 30% è lo slogan più gettonato dai rispettivi quartier generali – vive insomma di altri capitoli in attesa che la guerra si sposti in modo deciso sulle architetture multi-core a 64 bit prodotte con tecnologie di processo a 45 nanometri; oggi, infatti, sono i processori a doppio cervello a farla da padroni sul mercato ed è qui che Amd e Intel si stanno giocando vendite, contratti, partnership strategiche e fatturati.
    Nuovo salto in avanti per la tecnologia x86
    I nuovi processori Opteron arriveranno fisicamente sul mercato a metà 2007 ma le promesse sottoscritte da Amd sono destinate a creare reazioni a catena sin da subito: Barcelona, questo il suo biglietto da visita, è una piattaforma che offre un salto in avanti di prestazioni del 40% rispetto alle equivalenti Cpu Xeon quad core di Intel. Ma i pregi dei nuovi chip, si dicono sicuri in Amd, non finiscono certo qui e non è certo a caso che i portavoce della società californiana abbiano più volte accreditato questa architettura come il più significativo aggiornamento nel campo delle soluzioni x86 dai tempi del debutto della prima Cpu Opteron a 64 bit, nell'ormai lontano 2003. I miglioramenti riguardano nel dettaglio i consumi di energia (misurati tecnicamente con l'indice "performance per watt"), mantenuti su livelli di eccellenza grazie alla regolazione dinamica delle frequenze dei singoli core e alla riduzione del voltaggio anche con controller a piena velocità, tecnologie avanzate per lo spegnimento automatico delle aree di memoria logica inutilizzate e aggiuntive capacità apportate a livello di cache per incrementare notevolmente le prestazioni (fino al 70% rispetto alle piattaforme basate sugli attuali processori dual-core Opteron) delle applicazioni transazionali su server e workstation, dai database all'e-mail. E per chiudere in bellezza Barcelona si porta appresso anche nuove funzionalità di virtualizzazione in ambito server che vanno a velocizzare la traduzione degli indirizzi di memoria virtuale in indirizzi fisici.
    Una roadmap molto ricca, soprattutto in chiave mobile
    Entro i prossimi 15 mesi vedranno infine la luce anche le nuove Cpu per notebook e desktop prodotte con tecnologia di processo a 65nm. Le prime, che rivaleggeranno inevitabilmente con il nuovo Centrino Pro di Intel, beneficeranno come previsto delle sinergie in atto fra Amd e Ati per quanto riguarda la "fusione" fra Cpu e Gpu, fra unità di elaborazione e unità grafica. "Hawk" è il nome in codice della nuova famiglia di processori che debutterà ufficialmente nelle prossime settimane con il plus dichiarato dei consumi di energia ulteriormente ridotti, tali da portare l'autonomia standard delle batterie oltre le cinque ore. Nel 2008, per i portatili, arriverà quindi "Griffin, architettura aperta concepita per interoperare, nel segno del risparmio energetico e di prestazioni grafiche all'avanguardia, con i chipset di tutti i principali produttori. Sul fronte desktop, invece, il nuovo che avanza nella gamma Athlon 64 porta il nome di "Agena", una famiglia Cpu quad core (che potranno essere configurate anche con otto cervelli su unico chip) che sfrutteranno lo stesso socket di Barcelona per assicurare il massimo delle prestazioni (si arriva al limite dei 2,5 Ghz) tanto agli utenti professionali quanto agli appassioanti di gaming e multimedia più incalliti. L'ultimo annuncio targato Amd degno di nota è di una settimana fa e riguarda uno dei terminali visti presentati in anteprima all'ultimo 3Gsm World Congress di Barcellona, il Prada Phone prodotto da LG Electronics. Il cuore di questo telefonini multimediale ultra sottile è infatti un processore Amd della famiglia Imageon (la serie 2282), i chip derivati dall'acquisizione di Ati che la casa californiana destina ai device di nuova generazione per supportare fotocamere digitali fino a 12 megapixel, registrare i contenuti audio/video e potenziare i servizi di mobile Tv. Oggi questi chip sono a bordo di una cinquantina di modelli fra cellulari e smartphone 3G prodotti dalle varie BenQ-Siemens, Htc, Lg, Motorola e Samsung e tutto lascia intendere che in casa Amd faranno di tutto per fare crescere questo numero in tempi brevi.
     
    April 08

    PASQUA

    AUGURI A TUTTI DI UNA BUONA PASQUA...CIAOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
    April 04

    Una patch cura i cursori di Windows

    "Con diversi giorni di anticipo rispetto a piani iniziali, Microsoft ha distribuito una patch che risolve l'ormai nota vulnerabilità di Windows relativa ai cursori animati. Gli esperti raccomandano l'immediato download del fix"
     
    Redmond (USA) - Anticipando la data di pubblicazione dei bollettini di sicurezza di aprile, nelle scorse ore Microsoft ha distribuito una patch che corregge la seria vulnerabilità di Windows relativa alla gestione dei cursori animati. Gli esperti raccomandano a utenti e aziende di applicare quanto prima l'aggiornamento.
    BigM ha detto che la scelta di non attendere il consueto "martedì delle patch", che questo mese cade il giorno 10, è stata dettata dal crescente numero di attacchi che sfruttano la recente falla.

    "Nel corso del weekend gli attacchi contro questa vulnerabilità si sono alquanto intensificati. Oltre a ciò, siamo a conoscenza della pubblicazione di codice proof-of-concept", ha scritto all'inizio della settimana Christopher Budd, program manager del Microsoft Security Response Center. "Alla luce di questi fatti, e sulla base del feedback dei nostri clienti, abbiamo accelerato il test dell'update".

    Secondo i dati raccolti da Websense Security Labs, alla fine della scorsa settimana i siti che sfruttavano la debolezza erano già oltre un centinaio: quasi tutti contengono una IFRAME, ossia una frame invisibile, che punta ad un sito contenente un cursore animato maligno. Se scaricato e aperto, il file installa nel sistema un programma (frequentemente chiamato ad.exe) in grado di sottrarre all'utente password e altri dati personali. La maggior parte di questi siti risulta registrato in Cina e ha come dominio di primo livello ".com".

    Come si è riportato lunedì, stanno facendo leva su questa vulnerabilità anche messaggi di spam e almeno un worm. Gli exploit in circolazione sono in grado di innescare errore di buffer overflow contenuto nel codice che in Windows (inclusi XP SP2 e Vista) gestisce i cursorsi animati. Sebbene normalmente questi cursori abbiano estensione ".ani", quelli contenenti codice dannoso possono mascherare la propria identità dietro altri suffissi, come ".jpg", ".gif", ".css", ".htm" o ".js". Questo significa che le protezioni basate sul filtraggio delle estensioni hanno ben poca efficacia contro questi attacchi. Assai più utile l'uso di un buon antivirus, che se aggiornato è in grado di rilevare tutti i più diffusi exploit in circolazione.

    Microsoft ha spiegato di aver iniziato a lavorare alla patch non appena le è stata segnalata dalla società di sicurezza Determina, lo scorso 20 dicembre. Il colosso aveva pianificato il rilascio dell'update il prossimo 10 aprile, ma il fix si trovava già da tempo sotto test.

    La patch può essere scaricata dai link forniti nel bollettino di sicurezza MS07-017 oppure attraverso Microsoft Update e la funzione Aggiornamenti automatici. Il fix si applica a Windows 2000, XP, 2003 e Vista.
     
    March 29

    Hack a Mac, anzi, two

    Convegno di sicurezza canadese mette in palio due MacBook Pro: chi riesce a superare le loro barriere di sicurezza se li porta a casa

    Tutti gli aspiranti hacker a Vancouver dal 18 al 20 aprile, per la gara Pwn to Own organizzata dal convegno sulla sicurezza CanSecWest.

    Nel gergo degli hacker pwn è un verbo che sta per sconfiggere sonoramente un avversario. Own, in banale inglese, è il verbo possedere, essere proprietari.

    Gli avversari in questo caso sono i rivali che si disputeranno la proprietà di due MacBook Pro.

    Le due macchine verranno aggiornate alla versione più up-to-date di Mac OS X e lasciate a disposizione dei partecipanti, che hanno tre giorni di tempo per riuscire a penetrare nei sistemi e rispettare le condizioni di vittoria poste dagli organizzatori.

    Chi riesce per primo a violare la sicurezza dei MacBook Pro se li porta a casa.

    Essendoci in gioco dei Mac, gli organizzatori hanno anche previsto una assegnazione alternativa dei premi nel caso nessuno riuscisse nell’impresa: i Mac inviolati verranno assegnati alla migliore presentazione e al miglior speaker sul tema della sicurezza informatica.

    tratto da: http://www.macworld.it/




    March 21

    Quelli della tribù dei Toffoli

    Aperto il forum della tribù dei toffoli...
     
    ecco il link
     
    March 19

    San Giuseppe

    AUGURI INNAZITUTTO A MIO PADRE...POI FACCIO GLI AUGURI A TUTTE LE PERSONE CHE SI CHIAMANO GIUSEPPE, GIUSEPPINA, PINO, PINA, PINUCCIO, PEPPE, PEPPINIELLO....ETCETERA ETCETERA...
     
     
    AUGURI
    March 17

    Microsoft: OneCare non era ancora pronto al rilascio

    “Al CeBIT di Hannover interessanti dichiarazioni di Arno Edelmann in un'intervista rilasciata a ZDNet. Secondo il security manager di Microsoft, il software antivirus OneCare non era ancora pronto per essere rilasciato.”
     
    Al CeBIT di Hannover, che si sta svolgendo in questi giorni, Microsoft ha ammesso le difficoltà che il proprio software antivirus, OneCare, sta vivendo causate da un prematuro rilascio.

    In un'intervista da ZDNet un senior manager di Microsoft avrebbe infatti affermato che il prodotto per gli utenti consumer è ben lontano dall'essere perfetto e alcuni pezzi ancora mancano.

    Dallo scorso Maggio, quando OneCare è stato rilasciato, sono state tante le magre figure fatte dal software, ultima delle quali la mancata certificazione nel test indipendente di AV-Comparatives. Poco tempo prima però erano emersi forti dubbi sulla reale efficacia di OneCare per la protezione dei sistemi basati su Windows Vista. Ma l'ultima ecclatante novità si è avuta in questo mese, quando OneCare ha in alcuni casi messo in quarantena o addirittura cancellato alcuni file di Outlook o Outlook Express.

    Arno Edelmann, Microsoft European Business Security Product Manager, ha confermato a ZDNet che OneCare non è un progetto completo.

    "SOlitamente Microsoft non sviluppa prodotti, noi acquistiamo prodotti. Non è un prodotto malvagio, ma mancano ancora dei pezzi" ha dichiarato Edelmann.

    Il problema sarebbe stato individuato nelle difficoltà di interazione tra il core di OneCare, basato sull'antivirus della acquisita GeCAD, e i mail server di Microsoft. Secondo Edelmann gli aggiornamenti Microsoft e l'infrastruttura dei mail server non vanno molto d'accordo.

    "È un problema con gli aggiornamenti e un problema di implementazione", ha dichiarato Edelmann.

    Se una e-mail viene ricevuta in un server basato su Exchange 2007 gli utenti non dovrebbero incontrare problemi. Tuttavia, se i server sopno Exchange 2000 o 2003, il rischio che venga quarantinata è molto alto.

    "OneCare è un prodotto nuovo, non avrebbero dovuto rilasciarlo quando è stato rilasciato. Però al momento stanno sistemando tutti i problemi individuati" ha poi continuato Edelmann. Secondo Arno Edelmann, infine, la sicurezza è solo una piccola parte di quello che Microsoft fa, facendo capire che la società non ha così tanti esperti di sicurezza quanti ne hanno invece delle società già ben attestate nel settore.

    "Cercare di racchiudere tutto in un'unica società è una brutta cosa, non è accettabile che i prodotti Microsoft facciano anche questo. Microsoft già domina il mercato, se facessero realmente anche questo si verrebbe a creare solo tanto rumore e tanti avvocati contenti. Hanno sistemato il loro primo falso positivo. Bene, ora avanti con il prossimo" ha dichiarato Eugene Kaspersky, fondatore della società russa Kaspersky Lab, produttrice di prodotti per la sicurezza informatica tra cui il noto e pluripremiato software antivirus.

    Fonte: ZDNet

    tratto da: http://www.hwupgrade.it

    March 12

    "YouTube" utilizzato anche dalla polizia

    YouTube, il sito che ha ricevuto l’ambito titolo di "invenzione dell’anno 2006" dal settimanale Time, è ancora una volta nell’occhio del ciclone. Capita che i video che gli utenti vi pubblicano possano essere scomodi per alcuni governi e, in questi giorni, è la volta della Turchia. Turk Telekom, infatti, primo fornitore turco di accesso a Internet, ha bloccato, per ordine della magistratura, l'accesso al portale. Sembra che la decisione sia stata presa dopo che sul sito sono circolati video considerati offensivi contro Mustafa Kemal Ataturk, morto nel 1938, e considerato il padre della Turchia moderna.
    Dall’altra parte del mondo, negli Stati Uniti, c’è invece chi ha pensato di utilizzare la forza di YouTube per dare una mano alla giustizia e per combattere il crimine. E’ quello che ha fatto il poliziotto Brian Johnson del dipartimento di polizia del Massachusetts, dopo essersi ritrovato tra le mani un video proveniente dal circuito chiuso di sorveglianza di un grande centro commerciale. Il filmato riprende due individui intenti a utilizzare carte di credito rubate. Incapace di identificarli, Johnson ha deciso di farsi aiutare a risolvere il caso e ha pubblicato il video su YouTube, mandando poi il link a svariate persone e organizzazioni.
    A onor del vero, non è la prima volta che la polizia si rivolge a Internet. Già lo scorso dicembre, in Canada, il detective Jorge Lasso mise online, sempre su YouTube, un filmato inerente a una rissa terminata tragicamente all’uscita di un concerto, nella speranza di riuscire a individuare i colpevoli. Il video fu guardato più di 35mila volte e nell’arco di due settimane vennero raccolte informazioni sufficienti per arrivare a un arresto.
    Sembra dunque che siano numerosi i dipartimenti di polizia che, senza fare troppo scalpore, utilizzano il portale come strumento d’indagine, mettendo online video di persone sospette e chiedendo l’aiuto del pubblico di Internet per il riconoscimento. Per rendersene conto basta fare una normalissima ricerca digitando su YouTube parole chiave come "suspect wanted" o "police investigation". Gli esperti affermano che nell’idea c’è del buono purché si riesca sempre a far si che un video venga notato in mezzo ad altri milioni di video ma c’è anche chi avanza problemi legati a eventuali riconoscimenti sbagliati o alla violazione della privacy.
    Questo avvicinarsi al Web da parte delle forze dell’ordine rappresenta poi, in un certo senso, un ribaltamento di una situazione tristemente nota. Fino ad oggi, infatti, sono state proprio le stesse forze dell’ordine a essere protagoniste di filmati che mostrano abusi di potere. L’anno scorso, il clip del poliziotto di Los Angeles che colpisce ripetutamente un sospettato ha fatto il giro del mondo.
    (fonte: http://www.forbes.com)
     
    March 06

    Ancora qui

    sn ancora qui..dopo alcuni giorni che nn ho potuto scrivere...perchè ero sempre occupato...cmq ora ho torvoato un po di tempo...bhe che dire...l'8 è ormai vicino e infatti staremo aperti tutto il giorno cm avevo previsto....fa pure caldo....meno male....bhe..un salutone a tutti